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sabato 2 marzo 2013

Finalmente e ancora Carciofi...

Cibo per ripulire le arterie. Ecco i carciofi anti colesterolo

Il carciofo è un cibo che fa eliminare trigliceridi e colesterolo, e rigenerando il fegato, previene infarto cardiaco, ictus.
I carciofi, ricchi di proprietà,  possono essere utili per disintossicare l'organismo e ripulirlo anche dal colesterolo. In particolare, i carciofi sono tra i cibi più efficaci per le loro proprietà depurative, diuretiche, antiossidanti, anti trigliceridi e anti colesterolo LDL (quello "cattivo"), mentre aumenta quello HDL (quello"buono"). L'azione antiossidante dei carciofi si manifesta sulle cellule delle quali ritarda l'invecchiamento, a tutto vantaggio della pelle che si mantiene giovane più a lungo, e degli organi interni maggiormente protetti da disturbi e malattie.
Quindi i carciofi  possono essere un valido aiuto per la nostra salute. Affinché mantengano intatte  le loro proprietà  bisognerebbe mangiarli, preferibilmente, crudi.
ecco una piccola ricetta per gustarli al meglio:

Insalata di carciofi crudi:
Pulisci 2 carciofi per persona e affettali finemente. Immergili subito in acqua e succo di limone o arancia  per evitare che anneriscano e per dare loro un gradevole aroma. Quindi scolali rapidamente, asciugali e mettili in una terrina. Condisci i carciofi con timo, un filo d' olio d'oliva extravergine, succo d'arancia  e, a piacere, qualche fettina di porcino crudo. Servi subito in tavola.

Ma i carciofi, cotti, sono altrettanto buoni e allora,qualche ricetta…
Vellutata di carciofi e porri
Carciofi fritti alla senape
Carciofi alla Giudia
Stoccafisso con carciofi alla ligure

venerdì 22 febbraio 2013

Il freddo non vuol finire?!?!?


Bene, e noi continueremo a combatterlo con… i FAGIOLI, alleati dell’ apparato cardiaco, del peso e della circolazione sanguigna.

Proprietà dei fagioli:
I fagioli sono molto nutrienti, ricchi di vitamine A, B, C, ed E, contengono sali minerali e oligominerali come potassio, ferro, calcio, zinco e fosforo. Essendo legumi, i fagioli sono ricchi di lecitina, un fosfolipide che favorisce l'emulsione dei grassi, evitandone l'accumulo nel sangue e riducendo di conseguenza il livello di colesterolo.
Tutti i tipi di fagioli contengono fibra e le fibre sono molto preziose per il metabolismo. Le varietà che ne hanno in abbondanza sono i fagioli neri e i fagioli dall'occhio, ma tutti le varietà sono buone e fanno bene.
Sapevate che per evitare le sgradevoli esalazioni gassose potete cuocerli con un pizzico di santoreggia, è un'erba aromatica appartenente alla stessa famiglia della menta, o un cucchiaino di zenzero macinato.
Vi ricordiamo il nostro vasto assortimento di legumi... potrete provare gustosissime ricette anti-freddo...
Per chi è interessato... qualche ricetta e curiosità...
                                                                                              
http://www.cucinare.meglio.it/fagioli.html
http://www.cucinareok.it/ricetta-fagioli-messicani.htm
e...
http://www.sagradelfagiolo.it/


mercoledì 14 marzo 2012

Tagliatelle al cavolo con pancetta

 
  • Portata: Primo
  • Tempo: 20 minuti
  • Difficolta': Facilissima
  • Cottura: In Casseruola
  • Ingredienti
  • 400 g di tagliatelle fresche
  • 250 g di cavolo cappuccio (privato del torsolo)
  • 80 g di pancetta tagliata a fettine
  • 2 scalogni
  • 1 cipolla
  • olio di oliva,sale,pepe (o peperoncino) 

  • Preparazione
    1- Pulite, lavate e asciugate il cavolo cappuccio e poi affettatelo finemente. Passate sotto il grill le fettine di pancetta, finche risultano ben dorate e croccanti, fatele asciugare su un foglio di carta assorbente da cucina e tenetele da parte.
    2 - Sbucciate e tagliate a fette molto sottili la cipolla e gli scalogni. Metteteli sul fuoco in una larga padella con    qualche cucchiaio di acqua e 4 cucchiai di olio. Quando l'acqua si e consumata, salate leggermente e continuate a  cuocere mescolando, finche la cipolla avra assunto un colore abbastanza dorato.
    3 - Portate a ebollizione in una pentola abbondante acqua salata e fatevi lessare le tagliatelle insieme al cavolo cappuccio. Scolate la pasta e la verdura bene al dente e fatele saltare in padella con il soffritto, mescolando delicatamente con due forchette, in modo che si insaporiscano bene. Profumate con una generosa macinata di pepe, sbriciolate sopra tutta la pancetta abbrustolita e servite subito direttamente dalla padella.

Per riscaldarsi in questo inverno, torniamo alle origini con un piatto tipico ligure... La Mesciua!!!

L’origine geografica è certa: la mesciua (o mes-citia,”mescolata”) è nata nel porto di La Spezia, crocevia del commercio di legumi. Alcuni raccontano che il piatto sia stato inventato in un giorno di magra, quando non bastavano i fagioli per una fagiolata, né il grano per fare il pane; allora si mischiarono i rimasugli di entrambi, si aggiunsero anche i ceci ed ecco la nuova ricetta. Per questo la mesciua non ha una versione unica, perché il mix di legumi dipendeva da quello che si trovava al porto. Ancora oggi, a La Spezia la mesciua è il piatto cittadino, preparato da tutte le trattorie tradizionail, mentre nei mercati si possono acquistare sacchettini con i legumi già pronti da cuocere.


Ingredienti per 6 persone:


  • 300g ceci
  • 300g fagioli cannellini
  • 100g farro (o grano tenero)
  • bicarbonato
  • olio extravergine di oliva
  • sale - pepe
  1.  Ammollate in una ciotola i fagioli, coprendoli abbondantemente di acqua tiepida con un pizzico di bicarbonato.
  2. Versate in un’altra ciotola il farro e i ceci, coprite anch’essi di acqua tiepida con un pizzico di bicarbonato. Lasciate tutto in ammollo per almeno 12 ore.
  3. Scolate i ceci e il farro circa 4 ore prima del pranzo, metteteli in pentola con acqua fredda poco salata, portate a bollore e lessateli per circa 2 ore abbondanti.
  4. Cuocete separatamente i fagioli, dopo averli scolati: si cuociono in un’altra pentola perché necessitano di una cottura meno prolungata; inoltre, così facendo, si mantengono più distinti i sapori di entrambi i legumi. Lessateli in acqua leggermente fredda per circa 1 ora e 30. 5. Unite quindi i fagioli, con parte del loro liquido, alla pentola con i ceci e il farro, fino ad avere complessivamente circa i litro e mezzo di liquido. Regolate di sale e cuocete ancora per circa 15, in modo da amalgamare i sapori. Versate la mesciua in una zuppiera. Ogni commensale condirà la sua porzione direttamente nel piatto con un giro di olio extravergine di oliva e una macinata di pepe.

Buon Appetito e Un magnifico 2012 a Tutti!!!